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Torino, 2011-01-19

ODG del Direttivo provinciale FLC Torino

submitted by Gerardo Matrino0 comment(s)

Il Direttivo provinciale FLC riunito il 19 gennaio esprime grande soddisfazione per i risultati del referendum di Mirafiori e rivolge alla FIOM, alle lavoratrici e ai lavoratori delle carrozzerie un caloroso ringraziamento per la battaglia sostenuta e per il rilevante successo ottenuto.

La sfida lanciata da Marchionne non è una questione privata tra la Fiat e i suoi operai; essa riguarda tutti noi, come lavoratori della conoscenza e come cittadini, e prefigura un incerto orizzonte futuro.

Quelle lavoratrici e quei lavoratori hanno condotto una battaglia di civiltà e, con grande dignità e coraggio, non si sono fatti intimidire ed  hanno riportato il lavoro al centro del dibattito politico. La loro risposta è chiara: non si può accettare l’attacco alla democrazia, il peggioramento delle condizioni di lavoro e non si possono eliminare conquiste sociali e diritti fondamentali conquistati con dure lotte e grandi sacrifici.

Le scelte contenute nella Legge di Stabilità, nel Collegato lavoro, nei provvedimenti Gelmini disegnano un quadro di riduzione di investimenti nei fattori qualitativi dello sviluppo, umiliano la scuola, l’Università e le Ricerca, cancellano i diritti contrattuali dei lavoratori pubblici, riducono in qualità e quantità le prestazioni dello Stato Sociale, abbandonano senza un adeguato impianto di ammortizzatori sociali quei lavoratori e quelle lavoratrici che hanno perso il posto di lavoro, preludono ad un ulteriore acuirsi della disoccupazione per i giovani e le donne, precarizzano definitivamente le condizioni di lavoro dei giovani.

In un contesto già così drammatico, è precipitata la vicenda FIAT con le caratteristiche devastanti che essa rappresenta in termini sia di sfruttamento del lavoro, che di radicale stravolgimento di diritti indisponibili, sindacali e, prima ancora, costituzionali.

Dopo lo straordinario risultato del voto dei lavoratori di Mirafiori, è dunque fondamentale che la CGIL e la FLC assumano una forte iniziativa di lotta che metta al centro della sua strategia la riaffermazione della centralità del valore del binomio lavoro-diritti come cardine di uno sviluppo socialmente sostenibile, fattore di emancipazione per lavoratori, giovani e pensionati, fondamento di democrazia e libertà per l’intera società.

E’ questa la partita che si sta giocando sullo scenario europeo e internazionale. E’ questa la partita che deve vederci protagonisti con il complesso delle nostre proposte e della nostra iniziativa.

Il direttivo provinciale esprime condivisione con lo sciopero generale indetto dalla FIOM per il giorno 28 gennaio 2011, ed intende sostanziare tale condivisione mediante:

a. la convocazione del direttivo provinciale il giorno 28 gennaio 2011 alle ore10 in piazza Susa, allargato alle RSU, ai Comitati degli iscritti, al Coordinamento dei precari, per garantire nei fatti il massimo della partecipazione

b. il sostegno a tutte le iniziative che le RSU sono riuscite a mettere in campo a sostegno di queta iniziativa

c. l'impegno della segreteria di Torino a sostenere presso la segreteria regionale la condivisione delle suddette iniziative  da parte di tutti i territori.

E' centrale che a questi impegni si accompagni la richiesta alla CGIL di dar seguito all'allargamento delle mobilitazioni e delle iniziative all'intera confederazione, con la preparazione e proclamazione in tempi brevi dello sciopero generale.

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