SCUOLA
Roma,
2011-01-26
ODG sulla valutazione delle scuole e dei docenti
Testo dell'odg che le compagne e i compagni della nostra area hanno presentato al Comitato Direttivo Nazionale del 25-26 gennaio 2011, la cui discussione e votazione è stata rinviata alla prossima riunione per ragioni di tempo.
Il CDN FLC CGIL, riunito a Roma il 25-26 gennaio 2011, relativamente alla “Proposta di progetto sperimentale per la valutazione delle scuole” e alla “Proposta di progetto sperimentale per premiare gli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento professionale all’interno della scuola” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
la propria assoluta contrarietà in merito alle proposte ministeriali di sperimentazione per la valutazione di docenti ed istituti scolastici.
i collegi docenti e i dirigenti scolastici delle città “campione” per le due campagne di sperimentazione della valutazione delle scuole (Pisa, Cagliari e Siracusa) e degli insegnanti (Napoli, Torino e Milano) a non rendersi disponibili alla sperimentazione;
tutte le scuole italiane a votare documenti e mozioni nelle quali si dichiari la propria contrarietà alla sperimentazione in oggetto.
- il ritiro del Progetto di sperimentazione e dell’intera Proposta di valutazione delle scuole e dei singoli insegnanti avanzata dal Ministero;
- il riconoscimento della professionalità per tutti i docenti, a partire da un contratto di lavoro degno di un professionista qualificato, equiparato agli stipendi europei e che tenga conto del valore sociale inestimabile di chi oggi fa cultura;
- che le scuole e gli insegnanti siano sostenuti nella loro azione educativa di ogni giorno, non “premiati” o, viceversa, frustrati da assurde competizioni, interne al singolo istituto e/o fra istituti diversi: qualsiasi competizione premiale di tipo aziendale non incrementa l’efficacia e la coralità dell’azione didattico-educativa, bensì produce effetti deleteri su di essa;
- che siano ritirati i tagli alla scuola pubblica: alunni e genitori hanno diritto ad una scuola pubblica di qualità, in cui non il 20%, ma tutti i docenti siano qualificati; questo può accadere solo se si investe nel settore dell'istruzione e della formazione e se si destinano sempre maggiori risorse alla scuola.
In allegato un documento analitico sul progetto di valutazione del MIUR.
Il Comitato Direttivo Nazionale FLC CGIL
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